E domani prenderà il via la storica Festa del Fungo Porcino, nata il 9 settembre 1979, prima tra quelle che l' hanno seguita in altre località del circondario. Pur con variazioni di data si è svolta sempre nel mese di settembre. Legata strettamente al territorio, praticamente a poche centinaia di metri dall' inizio del bosco, ha avuto fortune più o meno importanti in base all' andamento climatico e alla ciclicità biologica che determinano i tempi e la quantità della produzione. Ma il fascino dei porcini e della loro ricerca da parte di tanti appassionati e buongustai sta proprio nell' imprevidibilità (o capricci) della nascita e della crescita di questo prezioso prodotto del bosco e la nostra gente non è mai rimasta insensibile al segreto richiamo della natura.
Quando c' è la Festa l' impegno della ricerca nei boschi è quasi un obbligo morale cui nessuno può sottrarsi.
venerdì 19 settembre 2014
giovedì 18 settembre 2014
Preparativi
Ci si sta attrezzando nel migliore dei modi per la 24a Fiera Mercato del Fungo Porcino che si svolgerà a Succisa sabato e domenica prossimi. Vi mostro la locandina dell' evento.
Tornando su " Le fole ..."
Torno momentaneamente sul libro "Le fole ritrovate" , presentato da Ivana Fornesi a Succisa il 3 agosto, inserendo nel post di oggi l' articolo di Giulio Armanini sul CORRIERE APUANO - TERZA PAGINA- di questa settimana.
mercoledì 17 settembre 2014
A ripetizione
In molti paesi del nostro Appennino si stanno ripetendo da qualche tempo, una volta qui e una volta là, incursioni di ladri nelle case abitate sia abitualmente, sia periodicamente. Generalmente si svolge tutto di notte e perlopiù le persone se ne accorgono la mattina quando si alzano. Furti e danni sono la conseguenza prima, preoccupazione e stati d' ansia quella conseguente. I malandrini, imperterriti visitano in tempi ravvicinati le abitazioni e l' attività delle Forze dell' Ordine sembra per il momento non produrre grandi risultati.
"Finchè la legge non stabilirà che questi delinquenti debbano in modo certo risarcire direttamente con il loro lavoro i danni arrecati, essi se ne fregheranno altamente anche di un possibile temporaneo arresto". Questo lo stato d' animo prevalente nei cittadini montanari e non solo.
"Finchè la legge non stabilirà che questi delinquenti debbano in modo certo risarcire direttamente con il loro lavoro i danni arrecati, essi se ne fregheranno altamente anche di un possibile temporaneo arresto". Questo lo stato d' animo prevalente nei cittadini montanari e non solo.
martedì 16 settembre 2014
Qualche fatto quotidiano
Una giornata curiosa vissuta estemporaneamente con qualche cosa concreta da realizzare programmata e tante altre che si sono, potremmo dire, costruite da sole.
Tutto è cominciato con la necessità di sistemare la legna tagliata di recente per poterne fare uso al momento del bisogno; e qui da noi in montagna la sera comincia ad essere piuttosto fresca e un po' di calore certo non guasta. Dopo il tempo delle cicale si impone quello delle formiche: cantare di meno e lavorare molto in previsione del tempo futuro più o meno prossimo è un inegnamento da non dimenticare.
Quindi una parte l' ho trascorsa in trincea boscaiola ... e, se vi devo dire il vero, ma non è solo parola mia, fare legna in tutti i suoi passaggi comunica, oltre al caldo fisico e pur con la fatica che non manca, una grande tranquillità interiore.
Non ci credete? Provateci e saprete dirmi qualcosa! Mio zio diceva non senza una certa solennità espressiva che era una "buona medicina per l' anima", intendendo dire una buona terapia psicologica. E alla fine "il caldo che si va a provare viene trasmesso a tutti i membri che si ritrovano intorno al focolare".
Però se si ascolta qualche tg in uno qualsiasi dei canali tv si ha netta l' impressione di vivere in un mondo di illusionisti e di chiacchieroni. Quante cicale, cari amici, nonostante l' estate fresca che è trascorsa!
Tutto è cominciato con la necessità di sistemare la legna tagliata di recente per poterne fare uso al momento del bisogno; e qui da noi in montagna la sera comincia ad essere piuttosto fresca e un po' di calore certo non guasta. Dopo il tempo delle cicale si impone quello delle formiche: cantare di meno e lavorare molto in previsione del tempo futuro più o meno prossimo è un inegnamento da non dimenticare.
Quindi una parte l' ho trascorsa in trincea boscaiola ... e, se vi devo dire il vero, ma non è solo parola mia, fare legna in tutti i suoi passaggi comunica, oltre al caldo fisico e pur con la fatica che non manca, una grande tranquillità interiore.
Non ci credete? Provateci e saprete dirmi qualcosa! Mio zio diceva non senza una certa solennità espressiva che era una "buona medicina per l' anima", intendendo dire una buona terapia psicologica. E alla fine "il caldo che si va a provare viene trasmesso a tutti i membri che si ritrovano intorno al focolare".
Però se si ascolta qualche tg in uno qualsiasi dei canali tv si ha netta l' impressione di vivere in un mondo di illusionisti e di chiacchieroni. Quante cicale, cari amici, nonostante l' estate fresca che è trascorsa!
lunedì 15 settembre 2014
Due cose ...
Credo di dover dire due cose: in primo luogo ringraziare di cuore tutte le persone che si sono ricordate del mio compleanno e in vari modi mi hanno fatto gli auguri; in secondo luogo comunicare che sabato e domenica prossima a Succisa, come programmato da diverso tempo, si svolgerà la 24a Fiera Mercato del Fungo Porcino. Quest' anno non è stato facile prevedere i tempi e la quantità di crescita. Allo stato attuale un po' di funghi nascono in diverse parti del nostro Appennino e da oggi a sabato si prevede un aumento. Non molti, ma belli e soprattutto di gran qualità. Intanto accontentiamoci e diamoci da fare per l' organizzazione.
A risentirci, dunque.
A risentirci, dunque.
domenica 14 settembre 2014
Sulle colline di Pontremoli
Le colline a oriente di Pontremoli denominate La Costa sono ricordate nei secoli (già Plinio ne parlava) per i vigneti e la produzione di vino dagli aromi particolari e molto graditi. Lo scarso rilievo dato all' agricoltura nostrana in questi ultimi decenni e la poca lungimiranza politico-amministrativa hanno fatto sì che un' area economica potenzialmente positiva dovesse sottomettersi all' inselvatichimento naturale.
Per fortuna ci sono ancora persone, come Giancarlo, Piera e loro figlio, ma anche pochi altri, che difendono a denti stretti questo prezioso patrimonio del nostro territorio appenninico.
Oggi pomeriggio siamo stati loro ospiti nel loro vigneto e il tempo è passato in grande armonia, ma veloce come il vento.
Per fortuna ci sono ancora persone, come Giancarlo, Piera e loro figlio, ma anche pochi altri, che difendono a denti stretti questo prezioso patrimonio del nostro territorio appenninico.
Oggi pomeriggio siamo stati loro ospiti nel loro vigneto e il tempo è passato in grande armonia, ma veloce come il vento.
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