L' annata in corso in questa zona del nostro Appennino si presenta ricca di frutti. La primavera piuttosto asciutta, il caldo, ma anche le piogge a tempo debito hanno indubbiamente favorito la fioritura e la conseguente fruttificazione. Va inoltre considerato che questa nostra parte dell' Appennino, dal clima dolce temperato, è ricca di sorgenti perenni in grado di soddisfare un' agricoltura collinare variegata e di alta qualità.
Peccato che chi ha guidato a vari livelli le politiche economiche e sociali abbia guardato in altre direzioni spesso deleterie per lo sviluppo economico locale e, anzi, il più delle volte abbia agito contro questo importante settore dell' economia.
Ora, quando assistiamo quasi impotenti all' ingiuglamento del nostro territorio, si vuole insistere sull' idea dell' incentivazione turistica. Bene ... A parole siamo tutti d' accordo. Le carte da giocare anche in questo campo certamente non mancano... Però in chi viene da fuori e si addentra nelle strade del territorio: statali, provinciali, comunali qualche dubbio legittimo sorge. Frasche, rovi, felci, erbacce, foglie secche a non finire invadono la careggiata dove le buche certamente non mancano.
Allora? Cosa ne dite?
martedì 18 luglio 2017
domenica 16 luglio 2017
Tanti auguri a ...
Tanti auguri a Benito e Remo che hanno voluto festeggiare, come gli anni precedenti, il loro compleanno insieme con alcuni amici presenti attualmente in paese e liberi da altri impegni.
Una cena curata con maestria da Marzio e Lauro e gustata con grande soddisfazione da tutti.
Una cena curata con maestria da Marzio e Lauro e gustata con grande soddisfazione da tutti.
sabato 15 luglio 2017
Bertoli e le Tre Valli
Pienone del venerdì sera alla Trattoria Ferrari di Succisa dove si sono esibiti l' Orchestra di Paolo Bertoli e il Gruppo piemontese delle Tre Valli che hanno allietato i presenti con molte canzoni popolari della montagna.
giovedì 13 luglio 2017
Ma stamattina ...
Ma stamattina ho voluto ritagliarmi 2 ore di tempo per cercare di trovare qualche porcino da far cucinare. E, quindi, mi sono addentrato nei castagni poco lontano da casa. Ho trovato quelli che vedete nella foto e qualche altro e i 'messi meglio' tra essi saranno cucinati stasera dorati e fritti.
mercoledì 12 luglio 2017
Ne ho trovati solo tre
Ne ho trovati solo tre, ma in breve tempo. Rientrato in mattinata da Pontremoli dove per alcune necessità mi ero recato, ho fatto una scappata nel bosco vicino al paese, giusto il tempo per dare un' occhiata alle strade dopo il temporale di ieri e un' altra a qualche bolata di funghi.
E dai!!! Alla fine qualcosa ho trovato: tre funghi 'dei bianchi', come da noi si usa definire 'il boletus estivalis'.
E dai!!! Alla fine qualcosa ho trovato: tre funghi 'dei bianchi', come da noi si usa definire 'il boletus estivalis'.
Dopo tutto mi posso accontentare.
martedì 11 luglio 2017
Pioggia e ... funghi
Trascorsa parte della mattinata a Montelungo, come potete riscontrare dal post precedente, ho pensato di andare a cercare un po' di funghi nella zona della Costa delle Baitane, Beguzza, Garbe, Cascina di Geppo. In questi ultimi tre giorni tutti i cercatori locali, a quel che si sente dire in giro, ne hanno trovato diversi chili a testa. (Volete conoscere un piccolo trucco vecchio come il cucco? Hanno cercato di nascondere la notizia per evitare che altri facessero lo stesso). Ma tenere i segreti di questi giorni in cui tutti vogliono raccontare qualcosa di sé, soprattutto attraverso i media, voi capite che è assolutamente impensabile. Fatto per cui, presi alle strette, alcuni cercatori hanno dovuto ammettere, seppure con qualche scusabile reticenza, l' accaduto.
Ebbene, avendo un' ora di tempo, nel pomeriggio ho deciso di fare un salto in qualche bolata e, raccolti nel cesto due o tre esemplari, cucinarli all' antica maniera.
Macché ... non ero neppure arrivato sul posto che si è scatenato un forte temporale con ' versoni e fulmini a più non posso'.
Oh, ragazzi! Un amico che stava scendendo col suo mezzo verso casa, rispondendo alla mia domanda se si trovava qualcosa, mi ha detto con un sorriso sornione:
"Figurati, è da una settimana che io li trovo. A te, che sei presidente della Giogallo, non è possibile che non te l' abbia detto nessuno!".
"Adesso lo so ... e con più precisione ...".
Alla fine ho dovuto accontentarmi di guardare quelli dell' amico Danilo Zamboni, che ieri ne ha trovati più del doppio.
Ebbene, avendo un' ora di tempo, nel pomeriggio ho deciso di fare un salto in qualche bolata e, raccolti nel cesto due o tre esemplari, cucinarli all' antica maniera.
Macché ... non ero neppure arrivato sul posto che si è scatenato un forte temporale con ' versoni e fulmini a più non posso'.
Oh, ragazzi! Un amico che stava scendendo col suo mezzo verso casa, rispondendo alla mia domanda se si trovava qualcosa, mi ha detto con un sorriso sornione:
"Figurati, è da una settimana che io li trovo. A te, che sei presidente della Giogallo, non è possibile che non te l' abbia detto nessuno!".
"Adesso lo so ... e con più precisione ...".
Alla fine ho dovuto accontentarmi di guardare quelli dell' amico Danilo Zamboni, che ieri ne ha trovati più del doppio.
Eventi in Appennino
Grande festa oggi a Montelungo per la ricorrenza di San Benedetto, Patrono ultramillenario dello storico paese appenninico e dell' Europa. L' intera comunità, presente assai numerosa per questo periodo dell' anno, ha accolto con sentita fede e partecipazione il Vescovo della Diocesi di Massa Carrara - Pontremoli, mons. Giovanni Santucci che ha celebrato la S. Messa solenne delle ore 11.
Montelungo e San Benedetto hanno un feeling antichissimo. Un' hospitale (xenodochio) ivi esistente, dipendenza dall' Abbazia benedettina di San Leno di Brescia, è documentato ufficialmente nel 772 d.C. ai tempi del re longobardo Desiderio. Documentato, dunque, prima di Pontremoli.
Montelungo e San Benedetto hanno un feeling antichissimo. Un' hospitale (xenodochio) ivi esistente, dipendenza dall' Abbazia benedettina di San Leno di Brescia, è documentato ufficialmente nel 772 d.C. ai tempi del re longobardo Desiderio. Documentato, dunque, prima di Pontremoli.
L' ingresso in chiesa del vescovo Santucci.
Viene letto il saluto del parroco Don Tonino, impossibilitato ad essere presente per motivi di salute.
Cogliamo l' occasione per portare al nostro parroco i sinceri auguri di una pronta guarigione.
Iscriviti a:
Post (Atom)