A voce di popolo un gennaio così non è consueto vederlo, ma di simili ce ne sono già stati nei decenni precedenti. "Ora tutto dipende da come sarà il tempo nei giorni della merla, quando neve e freddo non dovrebbero mancare. E' in quel breve periodo che si giocherà il futuro climatico dell' anno in corso perché (lo scrivo in italiano) 'per San Geminiano la neve un palmo di mano; per san Biaso (Biagio) la neve al pari del naso; per la Candlara (Candelora) la neve para'. Se invece (proverbio in dialetto) la Candlara la fa ciaru fa che marzu i sia genaiu"
Intanto vi mostro alcune foto che vi danno un' idea del tempo di oggi.
giovedì 21 gennaio 2016
martedì 19 gennaio 2016
Questa sera
Questa sera non saprei dirvi di più oltre il fatto che il sole ha attraversato il cielo del nostro Appennino senza incontrare una sola nuvoletta e che il freddo non ha mollato la presa. Non sono uscito di casa per la mia non perfetta condizione di salute e anche per questo il mio animo è stato invece attraversato da una lieve inquietudine che ancora persiste. Del tutto naturale si dice.
domenica 17 gennaio 2016
Festa di Sant' Antonio Abate
Oggi, come molto sanno, ricorre la festa di Sant' Antonio Abate, protettore degli animali domestici. Per questo nella tradizione popolare dei nostri paesi era consuetudine dare agli animali cibo più abbondante del solito. "Non paglia, ma fieno" ... e i parroci passavano a benedire le stalle.
Nella nostra terra di Lunigiana sono intitolati a Sant' Antonio Abate gli ospedali di Pontremoli e di Fivizzano. A Pontremoli gli abitanti del rione di San Nicolò la sera del 17 (quindi anche stasera) bruciano sul greto del Magra un gran falò in competizione con quelli del rione di San Geminiano che lo bruciano la sera della festa del Santo il 31, sempre di gennaio.
E' una vera e propria disfida molto antica che richiama ad assistere numerosissime persone anche da altri borghi.
Falò di questa sera sul Magra del rione San Nicolò. (foto di Mattia Monacchia)
Nella nostra terra di Lunigiana sono intitolati a Sant' Antonio Abate gli ospedali di Pontremoli e di Fivizzano. A Pontremoli gli abitanti del rione di San Nicolò la sera del 17 (quindi anche stasera) bruciano sul greto del Magra un gran falò in competizione con quelli del rione di San Geminiano che lo bruciano la sera della festa del Santo il 31, sempre di gennaio.
E' una vera e propria disfida molto antica che richiama ad assistere numerosissime persone anche da altri borghi.
Falò di questa sera sul Magra del rione San Nicolò. (foto di Mattia Monacchia)
venerdì 15 gennaio 2016
Neve e freddo
Neve e freddo hanno caratterizzato le giornate di ieri e di oggi con una forte gelata stamattina e il resto con un bel sole. Vi faccio vedere alcune foto scattate nel pomeriggio quando ho raggiunto il Passo della Cisa.
Il crinale di confine col cono del monte Pelata.
Il crinale di confine con lo sperone roccioso del Groppo del Vescovo.
Il Santuario della Madonna della Guardia.
Il monumento a Simoncelli.
Quella specie di riga bianca ondulata sull' orizzonte è la Catena delle Alpi.
Il crinale di confine col cono del monte Pelata.
Il crinale di confine con lo sperone roccioso del Groppo del Vescovo.
Il Santuario della Madonna della Guardia.
Il monumento a Simoncelli.
Quella specie di riga bianca ondulata sull' orizzonte è la Catena delle Alpi.
mercoledì 13 gennaio 2016
Risorse ...
Il nostro Appennino è considerato da molti un buon serbatoio di risorse naturali cui attingere per "produzioni di interesse e utilità pubblica". Così, in mezzo a un indiscutibile patrimonio naturale, paesaggistico, storico, culturale e turistico, si scopre, o meglio si riscopre soprattutto da quando ci sono incentivi per le aziende che le realizzano, che c' è acqua, che c' è anche il vento su monti e sui crinali, che c' è il sole ... tutte fonti indiscutibili di energia pulita e rinnovabile da utlizzare.
Quando però si chiede di sapere quali saranno le ricadute economiche sul territorio che detiene questi beni e che, comunque, vede sottrarsi qualcosa di importante che gli appartiene e quali le ricadute per la popolazione che ci vive, ebbene, qui casca l' asino. Al di là di un generico vantaggio più o meno nazionale non si va.
Ma non c' è scritto da qualche parte di "amare il prossimo tuo come te stesso"? Adesso, senza voler mischiare il sacro col profano, non si potrà mica accettare supinamente l' idea che per qualcuno che abita chissà dove ci sia anche un positivo risvolto economico e il "il prossimo" che vive coraggiosamente in loco non abbia alcun vantaggio e debba continuare a tenere pronta la valigia della perenne emigrazione!?
Quando però si chiede di sapere quali saranno le ricadute economiche sul territorio che detiene questi beni e che, comunque, vede sottrarsi qualcosa di importante che gli appartiene e quali le ricadute per la popolazione che ci vive, ebbene, qui casca l' asino. Al di là di un generico vantaggio più o meno nazionale non si va.
Ma non c' è scritto da qualche parte di "amare il prossimo tuo come te stesso"? Adesso, senza voler mischiare il sacro col profano, non si potrà mica accettare supinamente l' idea che per qualcuno che abita chissà dove ci sia anche un positivo risvolto economico e il "il prossimo" che vive coraggiosamente in loco non abbia alcun vantaggio e debba continuare a tenere pronta la valigia della perenne emigrazione!?
martedì 12 gennaio 2016
Ma oggi ...
Ma oggi un gran bel sole ha illuminato e riscaldato i nostri monti dando l' impressione di essere a fine marzo piuttosto che nella prima metà di gennaio. Le persone che ho incontrato questa mattina a Pontremoli e nel pomeriggio in paese mi hanno dato l' impressione di essere più chiacchierine e di buon umore. Che sia questione di serotonina?
lunedì 11 gennaio 2016
Appena di cronaca ...
Non so se definirle notizie di cronaca o semplici quotidianità. Che oggi sia piovuto anche molto, sebbene per fortuna senza casi estremi, quasi tutti lo sanno; che la pioggia sia stata utile per la terra e le sorgenti (idem cum patate) e ben gradita dalla nostra gente tutti lo possono immaginare ... Quindi di notizia non ce n' è. Che qualcuno, secondo l' antica tradizione sia indaffarato in questi giorni a farsi salumi da stagionare (una volta si diceva "fare il porco"), sono ben pochi che lo sanno ... Che la burocrazia ("snellita" ... chi l' ha detto andrebbe preso forse a pedate) sia sempre più opprimente, anche questo chi ci deve battere il naso lo sa. Allora? Allora niente; l' avevo detto che c' era poco da dire.
Però, se entriamo in un minimo di personale unito a qualche stretto collaboratore, posso dire che qualcosa in pentola si sta muovendo ... Sta tornando una gran voglia di riprendere in mano scritti e storie di cronache e curiosità territoriali che se il buon Dio ci darà una mano dovremmo riuscire a materializzare.
Piogge intense nella Valle del Magriola
Però, se entriamo in un minimo di personale unito a qualche stretto collaboratore, posso dire che qualcosa in pentola si sta muovendo ... Sta tornando una gran voglia di riprendere in mano scritti e storie di cronache e curiosità territoriali che se il buon Dio ci darà una mano dovremmo riuscire a materializzare.
Piogge intense nella Valle del Magriola
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