Solo poche gocce che non hanno smorzato neppure la polvere sono cadute in paese. Qualche tuono si è sentito dietro il crinale iniziando dal borgotarese fino a perdersi in quel di Corchia, un borgo molto bello, conservato e ristrutturaro com'era in origine. Di Corchia vi mostro due scorci ripresi giusto ieri.
lunedì 13 agosto 2012
domenica 12 agosto 2012
Scoperte in Appennino
Il titolo di questo blog sta trovando una sua graduale ma concreta consistenza.
In continua crescita è l'interesse e l'impegno che si sta da più parti dimostrando (di qua e di là del crinale) nella ricerca sui vari aspetti e sui tempi storici riguardanti il nostro "Appennino terra di frontiera ... Una realtà da riscoprire". Appunto, ciò che c'era, ciò che è stato, ciò che ancora si conserva in modo manifesto o sotto terra, o sotto i rovi, o le foglie, o i ruderi ... Magari soltanto perché c'è stata trascuratezza o non si è dato un giusto peso a quello che questa terra ha rappresentato nei secoli e nei millenni e ancora rappresenta.
Tante cose stanno riemergendo, a volte anche con un pò d'aiuto della sorte o delle circostanze.
Ieri il noto archeologo Angelo Ghiretti, erede del grande ricercatore prof. Tiziano Mannoni, da poco scomparso, ha tenuto una conferenza all'Ostello del Pellegrino (Cà Grossa) in prossimità della Cisa sui ritrovamenti di reperti di notevole importanza riferibili al periodo romano del II - I secolo avanti Cristo.
In continua crescita è l'interesse e l'impegno che si sta da più parti dimostrando (di qua e di là del crinale) nella ricerca sui vari aspetti e sui tempi storici riguardanti il nostro "Appennino terra di frontiera ... Una realtà da riscoprire". Appunto, ciò che c'era, ciò che è stato, ciò che ancora si conserva in modo manifesto o sotto terra, o sotto i rovi, o le foglie, o i ruderi ... Magari soltanto perché c'è stata trascuratezza o non si è dato un giusto peso a quello che questa terra ha rappresentato nei secoli e nei millenni e ancora rappresenta.
Tante cose stanno riemergendo, a volte anche con un pò d'aiuto della sorte o delle circostanze.
Ieri il noto archeologo Angelo Ghiretti, erede del grande ricercatore prof. Tiziano Mannoni, da poco scomparso, ha tenuto una conferenza all'Ostello del Pellegrino (Cà Grossa) in prossimità della Cisa sui ritrovamenti di reperti di notevole importanza riferibili al periodo romano del II - I secolo avanti Cristo.
sabato 11 agosto 2012
Giovani in concerto
La serata di ieri a Succisa è stata allietata da una band di giovani musicisti di Garbagnate, di cui uno, Davide, ha anche ascendenti succisani: la mamma e i nonni materni. Gli spettatori, che sono cresciuti di numero col passare del tempo, sono stati rallegrati da questi bravi e simpatici ragazzi.
venerdì 10 agosto 2012
In Valdantena
A Casalina di Valdantena ieri sera si è tenuto un incontro sul tema: "Valdantena una valle di strade, paesi, chiese". Davanti a un pubblico numeroso presente nella piazza della chiesa sono stati illustrati diversi aspetti di questa bella vallata dell'alta Magra. In mezzo a notizie concrete e interessanti se ne sono sentite anche altre, frutto più di congetture e tesi personali di uno dei relatori che di dati reali suffragati da fonti documentali storiche e storiografiche.
mercoledì 8 agosto 2012
martedì 7 agosto 2012
Un buon silenzio
"Un buon silenzio non fu mai scritto" è un antico detto ... molto detto ... e poco messo in atto. Soprattutto nella nostra epoca dove lo scorrere del tempo è a dir poco frenetico e i mezzi di diffusione ultrasonici. E allora, ecco che pressati dallo stress e dal grande potere mediatico ... ma anche dalla vanità ... dalla presunzione ... dall'arroganza o anche dalla superbia (gran peccato originale) si parla sempre e molte volte fuori luogo. Capita a tutti ... Lo abbiamo visto ieri e pure oggi ai massimi livelli.
E vabbè ... che ci possiamo fare? "Per chi bolle in pentola è tanto che sia minestra come minestrone". Tanto il giorno dopo si corregge ... o si cambia ... o si butta, alla faccia "del tonto che ci crede!".
Buonasera a tutti ... Aggiungo per Gianni che giovedì sera sarò anch'io in Valdantena.
E vabbè ... che ci possiamo fare? "Per chi bolle in pentola è tanto che sia minestra come minestrone". Tanto il giorno dopo si corregge ... o si cambia ... o si butta, alla faccia "del tonto che ci crede!".
Buonasera a tutti ... Aggiungo per Gianni che giovedì sera sarò anch'io in Valdantena.
lunedì 6 agosto 2012
Incontri col Medioevo
In Lunigiana da diversi anni si svolgono note manifestazioni di rievocazione di vita medievale. In questo mese due in modo particolare attirano l'attenzione e l'interesse di visitatori e turisti italiani e stranieri: I MESTIERI NEL BORGO a Ponticello di Filattiera (la più antica), e MEDIEVALIS a Pontremoli (la più recente).
Della prima vi mostro la locandina che mi hanno inviato gli organizzatori, i quali hanno gentilmente richiesto anche la mia presenza.
P.S. Ricordo, come ho già fatto altre volte, che per vedere le immagini nel loro inserimento originale (ingrandite) bisogna cliccare sull'immagine stessa e attendere qualche attimo.
Della prima vi mostro la locandina che mi hanno inviato gli organizzatori, i quali hanno gentilmente richiesto anche la mia presenza.
P.S. Ricordo, come ho già fatto altre volte, che per vedere le immagini nel loro inserimento originale (ingrandite) bisogna cliccare sull'immagine stessa e attendere qualche attimo.
Gino Monacchia è nato nel 1948 a Pontremoli dove
risiede nel paese d’origine: Succisa. Ha frequentato nel capoluogo cittadino le
scuole medie e superiori che, dati i tempi, raggiungeva prima a piedi e in
bicicletta, poi in corriera. Trasferitosi a Roma al seguito di due sorelle
maggiori e di altri emigrati della sua terra, si è laureato nel 1972, alcuni
mesi dopo la morte improvvisa del padre, in Materie Letterarie all’Università
La Sapienza. Ha esordito come poeta nel 1973 aggiudicandosi l’argento nel
concorso nazionale ENAL di poesia, sezione giovani, con il componimento “Adesso i giovani vanno in città”. Ha
curato la notizia biografica su Vincenzo Riccardi di Lantosca in “Pape Satan Aleppe – controritratto in versi
di Niccolò Tommaseo – prefazione di Franco Fortini – introduzione note e
commento di Carlo Fini, Guaraldi 1974. Ha esercitato la professione di
insegnante nella Scuola Primaria e negli Istituti Superiori nella capitale e
nella sua amata terra di Lunigiana fino a qualche anno fa. Nonostante la
notevole profusione di energie spese nell’impegno sociale per “il suo
Appennino” si è costantemente occupato di ricerche storico-etniche territoriali
e ha assecondato la penna anche in opere creative a lui congeniali, quali la
poesia e la narrativa, ma anche la pittura. Per sua naturale ritrosia, soltanto
di recente si è deciso a pubblicare alcune opere che hanno ottenuto successo di
pubblico e di critica.
Succisa fra cronaca e storia. Diario di un secolo … e più. 2007
(Diffuso in Stati europei ed extraeuropei)
Mistero sull’Appennino. 2008
(Ampi riconoscimenti in molte scuole lunigianesi e oltre)
Il volo sbilenco. 2008
(Premio della Critica
nell’ambito del “Premio internazionale
di poesia e narrativa
“CINQUE TERRE – SIRIO
GUERRIERI” 2010)
Succisa. Notizie utili per la storia. 2009
(Presente nelle famiglie succisane)
La via del sole (Raccolta di poesie). 2009
(Premio Speciale della Critica
nell’ambito del Premio internazionale di
poesia e narrativa
“VAL DI VARA – ALESSANDRA
MARZIALE” 2010)
Il Passo della Cisa e la sua strada (Incontro con la storia). 2010
(2° Premio Speciale Giulivo Ricci
(per opere a carattere storico) nell’ambito del Premio internazionale
“VAL DI MAGRA –
ROBERTO MICHELONI” 2011)
L’Altra faccia (Racconti e … non
racconti d’Appennino). 2012
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