domenica 6 agosto 2017

Il campanile dei nove paesi

Questa mattina sul monte Cucchero alla presenza dei sindaci di Pontremoli e Berceto, Lucia Baracchini e Luigi Lucchi c' è stata l' inaugurazione ufficiale del Campanile dei Nove Paesi, opera realizzata principalmente dagli ideatori Mauro Zammarioni e Fabio Bagatta, che ne è stato anche il bravissimo esecutore materiale, e con la partecipazione di altri importanti collaboratori.
La benedizione al neo monumento, simbolo della storia che lega i nove paesi di questo territorio appenninico, otto del comune di Pontremoli e uno del comune di Berceto, i cui campanili sono visibili da questo punto, è stata impartita dal prof. don Costantino Pietrocola che ha celebrato anche la S. Messa. Nell' ambito della cerimonia sono stati premiati con una borsa di studio in denaro, messa a disposizione dal prof Mauro Zammarioni, due bravi studenti universitari aventi legami stretti di genitorialità o di residenza con uno dei nove paesi che il campanile ha voluto rappresentare. Si tratta di Giovanni Chiodi (Succisa) e Lucia Beccari (Groppodalosio).
Alla fine ... incontro conviviale per i partecipanti che hanno voluto o potuto fermarsi.

PRIME FOTO DELL' EVENTO











SEGUIRANNO ALTRE FOTO
















sabato 5 agosto 2017

Appennino festoso

Sono innumerevoli le manifestazioni festose sul nostro Appennino in questo principio d' agosto e il caldo ne diventa senza dubbio l' inconsapevole motore.
Ecco alcune foto della serata alla pizzeria "Il testo" di Succisa dove piatti di alta qualità e buona musica la fanno da padrone.









Il risveglio d' agosto

Agosto per il nostro Appennino è stato da sempre il mese del 'pienone demografico'. Non v' è centro abitato più o meno grande o paesino più o meno piccolo che in questo periodo non veda il numero degli abitanti ampiamente amplificato.
E dove c' è gente c' è vita ... e, quindi, fioriscono iniziative d' ogni tipo: laico o religioso, d' elite o popolano che sia. Insomma, quando ce n' è ... ce n' è per tutti, con buona pace per ciascuno e per la compagnia.
Sinceramente, pur capendo che tutto ciò sa di effimero, sono propenso a incoraggiare tutti quelli che si danno da fare, specialmente i giovani e anche meno giovani, che si dedicano con tanto impegno a queste manifestazioni che, seppure di breve durata e addossate una sull' altra, danno ancora qualche speranza a questo territorio speciale in cui viviamo.
Questo week-end contempla, tra l' altro, eventi interessanti a Succisa, Guinadi e il monte Cucchero, dove domani verrà inaugurato il "Campanile dei nove paesi".

 Ieri sera I Kebana alla Trattoria Ferrari di Succisa 






Tanti Auguri a LUCA da parte nostra.

mercoledì 2 agosto 2017

Per il momento ...

Per il momento tutto procede secondo le previsioni: le temperature sono alte e un po' d' umidità non manca, ma a detta di molti (ovviamente mi sto riferendo al nostro Appennino) anche anni addietro ci sono stati periodi simili a quello di oggi. Probabile che il notevole continuo inforestamento che si registra anno dopo anno, a danno dei pascoli e dei campi coltivati, mitighi la calura e ne favorisca la sopportazione.
Certamente tutti auspicano che la pioggia non tardi troppo a venire e soprattutto, quando cadrà, non lo faccia in modo violento e devastante, come purtroppo succede dopo il caldo intenso.
Nello scetticismo che non manca, cerchiamo almeno di tenere alta la speranza.












martedì 1 agosto 2017

Caldo sì ... però

Fa caldo ... però (chiediamo venia a chi ne sta patendo) qui sul nostro Appennino è accettato con benevolenza da chi ci vive ancora e ci lavora.
"Se il caldo non viene d' estate quando deve venire?" è sempre stato il detto della gente dei nostri paesi e nessuno ha mai pensato il contrario.
Mi piace ricordare quando ci si recava nel Magriola o negli altri corsi d' acqua a fare il bagno, asciugarsi al sole e ... magari ... "a rimochiare" anche un partner d' occasione o in pianta stabile.
Certo quelli erano altri tempi con campi coltivati in piena produzione, boschi utilizzati al meglio e non abbandonati, paesi ancora pieni di gente ... e chi se n'era andato a lavorare altrove veniva a trascorrere un' intera stagione nella sua terra che teneva stretta nel suo cuore più di un lingotto d' oro.
Già, ma il mondo cambia e anche in fretta e molti continuano sempre più freneticamente a girare il mondo per trovare l' eldorado senza rendersi conto che quello è già stato perso o abbandonato.
A chi, comunque, è oppresso dalla calura e dal sudore ricordiamo che qui non siamo circondati da cemento e catrame e torna subito il fresco appena tramonta il sole.