giovedì 7 marzo 2013

Minuzie di Succisa Pollina

In una giornata di pioggia e nebbia, dopo molto tempo di lavoro 'casalingo' ho fatto qualche passo nel mio paese. La nebbia, una volta rara, ora molto più consueta, mi ha spinto a dirigere lo sguardo su minuzie naturali e paesaggistiche che non sempre si osservano.

Ecco una delle prime primule sbocciata tra le foglie di castagno in un luogo riparato.
Questa è una pianta grassa di cui non conosco il nome cresciuta in mezzo ai sassi di un muro.
Un esiguo laghetto in cui si vedono i 'crescioni'.
Nella nebbia appaiono dei frassini che un tempo sostenevano i filari delle viti.
Nella rampa del Costello.
Dettaglio del Costello, con la casa (a sinistra) dove sono nato.
"Cà di Ciodi",tra il Costello e "Cà d'Tobia".

mercoledì 6 marzo 2013

Festa delle Sante

Festa delle Sante Felicita e Perpetua oggi a Succisa. Calendarizzata il 7 marzo, nel nostro paese è celebrata da sempre il 6 marzo. Alle Sante, martiri del terzo secolo d. C., è intitolata la chiesa di Succisa, citata tra le prime della Lunigiana in un privilegio di Gregorio VIII del 14 dicembre 1187 come dipendenza della Cattedrale di Luni.
Felicita era la serva di Perpetua, matrona romana di Cartagine. Testimoniarono con il martirio la fede cristiana che avevano abbracciato.

Sulla volta della chiesa il martirio delle Sante in un affresco di Luigi Battistini.
Don Tonino, titolare della parrocchia e il diacono Marzio Cherbi durante la celebrazione della S. Messa.
Il maestro, dott. Necchi di Borgotaro, con Ornella che guida il coro in una fase preparatoria dei canti.
Fedeli in raccoglimento e preghiera prima della Messa.

Altre foto



martedì 5 marzo 2013

Gli interrogativi post ...

Diversi sono gli interrogativi post elettorali che i cittadini si pongono e, al dunque, la domanda che più va di moda riguarda la formazione del futuro governo. "Se ci sarà" come azzarda qualcuno, oppure come con sicurezza lo danno già fatto altri che buttano là formule e personaggi vari quasi fosse un gioco.
Alcuni, e non sono proprio pochi, si chiedono se eletti e manovratori vari sappiano quale sia la situazione vera in cui ci si trova o la confondano con la realtà virtuale.
In questo periodo di forti cambiamenti, da quello stagionale a quello della carica pontificale, a quella del prossimo presidente della repubblica tutto sembra possibile: c'è chi tiene i piedi per terra e non s' illude e chi ha fede in qualche evento portentoso o più semplicemente nell' uovo di Colombo.

lunedì 4 marzo 2013

Oggi si potrebbe

Oggi si potrebbe parlare di una primavera ormai vicina: per le temperature in rialzo e un timido apparire di qualche fiore di prato. Ma la campagna è ancora arida, come potete osservare dalle due foto scattate da Cà du Riciu o Rizu.

La frazione dei Poderi (la più bassa tra le frazioni di Succisa) e oltre il Magriola Roncobadino (o anche Roncabadino), nominato "La Vignetta" nalla carta leopoldina del 1826.
I casolari di La Boca, sovrastata dal  Monte Castro; in mezzo ai rami la casa del Ponte e in alto al centro  I Maciòn.

domenica 3 marzo 2013

Vallicisa - Terrarossa 2 a 1

Il Vallicisa ha vinto per 2 a 1 nel difficile campo del Terrarossa. Partita ostica, molto combattuta e piuttosto fallosa. Recuperato il pareggio nel primo tempo con un rigore messo a segno dal bomber Martini, dopo che i padroni erano andati in vantaggio, la squadra del Vallicisa ha segnato ancora nel secondo tempo su rigore, vivacemente contestato dai padroni di casa, aggiudicandosi così la vittoria e mantenendo la vetta della classifica.
Ecco le foto di alcune fasi della partita e di parte del pubblico presente cominciando dal secondo rigore che ha determinato il risultato finale. (Ne seguiranno altre).


sabato 2 marzo 2013

Non si vedono

Ancora non si vedono i segnali della natura che fanno pensare a una primavera vicina. Non ci sono i bucaneve e neppure qualche timida primula. Gli uccellini cosìddetti della primavera sono anch'essi silenziosi e la neve è presente non solo sui rilievi, ma anche nelle zone all' ombra delle valli. Con le giornate serene, seppure fredde, larga parte della popolazione, ormai esauta, riprende comunque fiato. Chi può cerca di rimpiazzare la legna bruciata in grande quantità. Non si sa mai che si debba "lasciare il ciocco più grosso per il mese di maggio".

venerdì 1 marzo 2013

Questa sera ...

Questa sera stanco ... (quasi morto) mi limito a mandare a tutti i visitatori del blog tanti saluti e augurare la buona notte.