domenica 6 gennaio 2013

I due versanti

Le foto che seguono (del tardo pomeriggio di oggi) vi mostrano i due versanti del Passo della Cisa: quello a sud con la Lunigiana ricoperta da una coltre di nebbia e sul fondo il mare; quello a nord con le colline parmensi e sullo sfondo le Alpi ricoperte di neve.
(Solo in particolari e rare circostanze meteorologiche è possibile avere la visibilità di immagini del genere). Anche per questo si possono considerare preziose. 


sabato 5 gennaio 2013

Buona Befana

BUONA BEFANA ......


... Vedremo cosa porterà!

venerdì 4 gennaio 2013

Cronista ...

I toni della lotta elettorale si fanno alti e lo diventeranno sempre di più. Diciamo che è fisiologico o, se volete, normale in una democrazia.
Intanto, dopo tutte quelle legnate che si sono avute sul groppone, le nuove imposte, in vario modo mascherate, l'nflazione immancabile, le mancate entrate per l'adeguamento,  le minacce fiscali di ogni sorta da parte di controllori in ogni campo ... e altre cose ancora ... "fanno sentire il cappio intorno al collo a chi già sta morendo di suo ...o di collasso".
"Povera Italia! E non c'è all' orizzonte nessun Risorgimento ... neppure una delle 'Cinque giornate di Milano!". Così mi ha detto un caro amico,studioso di quel periodo storico, ricco di dolore, speranza e gloria.
"Gira e rigira ... sono sempre più o meno le stesse facce che hanno votato insieme fino a ieri in Parlamento e stanno girando la solita frittata".

giovedì 3 gennaio 2013

Foto del giorno

Le foto che seguono riprendono immagini panoramiche del pomeriggio dei due versanti appenninici che fanno capo al Passo del Brattello, tra la Valle del Verde, affluente del Magra e la valle del Tarodine, affluente del Taro.
Due Versanti ... due Regioni ... con a poca distanza, verso sud-ovest, la Liguria.

 Oltrepassata Grondola, tra i rami dei polloni di castagno appaiono i paesi della Valle del Verde con Guinadi in prima fila. In alto innevato il crinale di confine.
A sinistra della provinciale 39, da un' apertura in mezzo ai cerri si scorge Braia ... una meraviglia!
Ed ecco il Passo del Brattello, dove è possibile degustare squisiti prodotti delle due vallate.
Poi si scende con molti tornanti nella valle del Tarodine ...
... e si arriva a Borgotaro
 Al ritorno, quando ormai è sera, appena presa alla Fusa di Montemese dopo Grondola la strada per Succisa, può capitare di vedere ancora le splendide guglie innevate delle Alpi Apuane.


L' asino ...

Nel clima elettorale che si sta scaldando (più o meno il solito copione ... fatto di promesse) non mi dispiace far conoscere alcune 'storie' attribuite ad antichi saggi dei nostri monti d'Appennino:
"C'erano una volta un padrone e un asino, un asino ... bello e forte, ma che a detta del padrone mangiava troppo. Il padrone, un 'sapiente presuntuoso, molto tirchio ed egoista che viveva da nababbo e non ci voleva rinunciare' pensò bene di applicare all'animale una ricetta ritenuta formidabile e risolutiva: "Far lavorare di più la bestia e diminuirne le spese ... a partire dal mangiare". Quindi aumentò all'asino il carico da portare e passò, seppure gradualmente, dal trifoglio al fieno e alla paglia. Tutto sembrò andare liscio come l'olio; solo che per un fatto! Quando l'asino si era finalmente abituato bene ... fu trovato morto.


mercoledì 2 gennaio 2013

Nevica

Su tutta la dorsale del nostro Appennino, nel primo pomeriggio, da 800 metri in su è cominciata a cadere la prima neve del nuovo anno.
Ecco alcune foto nei due versanti appenninici: quello pontremolese (le prime due) e quello bercetese.


martedì 1 gennaio 2013

Voci d'Appennino

Pur augurando a tutti che l' anno appena iniziato e il tempo futuro siano sempre migliori (almeno sul piano umano), non possiamo realisticamente non renderci conto che sul piano socio-economico non sarà così. Solo chi vuole illudersi lo può credere ... o anche coloro che per la prossima ( e mai interrotta campagna elettorale italiana) lo vogliono far credere.
L'anno in corso sarà più duro di quello passato; ci sarà maggiore povertà per tutti, e, soprattutto il ceto medio ne sentirà il peso.
"Chi è povero, povero resterà. Chi è ricco, pur togliendogli qualcosa, ricco rimarrà. Chi è nel mezzo se ne accorgerà!". Questa, l' osservazione di vecchi montanari intelligenti del nostro Appennino che hanno visto e vissuto molta storia. "Per cambiare il mondo occorre tanto tempo ... salvo il caso di un' imprevista rivoluzione .... che non ci sarà! I giovani saranno la vittima sacrificale ... mentre i 'papponi' continueranno 'a pappare'".
Non aggiungo altro ... anche perché chi vuol capire ne ha sufficiente materiale. Ciao