Paesi al calar del sole sono quelli che vi mostro. La prima foto è di questa sera e riguarda Cargalla nell'Alta Val di Magra; la seconda, di ieri sera, San Vincenzo nella Valle del Tarodine.
sabato 17 novembre 2012
venerdì 16 novembre 2012
Piani di recupero
Si sa dai frequentatori del municipio di Pontremoli e anche dalla stampa locale che il Consiglio comunale di Pontremoli ha approvato il Piano di recupero delle Frazioni di Groppodalosio e Toplecca site in Valdantena. I due antichi centri (ma non così antichi come vorrebbe qualcuno, tanto da ritenerli "sorti" e "sviluppati" nel "percorso più antico della Francigena") saranno oggetto di cospicui finanziamenti per un adeguato recupero edilizio. Un pò come già avvenuto nel versante bercetese per Corchia e Castellonchio.
Lodevole decisione ... che noi consideriamo auspicio per ulteriori interventi in altri centri abitati di lunga tradizione storica e bellezza culturale e paesaggistica.
Lodevole decisione ... che noi consideriamo auspicio per ulteriori interventi in altri centri abitati di lunga tradizione storica e bellezza culturale e paesaggistica.
giovedì 15 novembre 2012
L' Archivio ...
Quando si va a consultare o ricercare documenti cartacei negli Archivi, presi dalla voglia di trovare qualcosa di cui ci si sta occupando, forse a volte si sorvola su bellezze artistiche e segni del passato che accompagnano i nostri passi. Se però la giornata o l'ora del giorno è particolare si ritira fuori la digitale e si scatta qualche foto.
Chiostri dell' ex convento agostiniano nel borgo della S.S. Annunziata dove è collocato l' Archivio di stato di Pontremoli
Chiostri dell' ex convento agostiniano nel borgo della S.S. Annunziata dove è collocato l' Archivio di stato di Pontremoli
mercoledì 14 novembre 2012
Molte riflessioni
Molte riflessioni e sentimenti percorrono la mente e il cuore di tanta gente dopo le paure e i disastri che si sono vissuti in diretta o attraverso le immagini pervenute attraverso i 'media'. Primo è il sentimento di solidarietà e fratellanza nei confronti delle famiglie delle vittime e di tutti coloro che hanno subito la dura violenza dell' alluvione. Altri si accavallano a sgomento difronte alla potenza degli eventi naturali, grande ammirazione per tutti i soccorritori, rabbia e amarezza per quello che non si fa a tutela del territorio e di chi ci vive. Soliti discorsi? Può darsi. Lo spopolamento della montagna e della collina (non è così difficile capirne le ragioni) a favore di un accentramento urbano spesso sconsiderato, l' incuria delle istituzioni, la mancanza di manutenzione, l' indolenza o pigrizia degli stessi cittadini che ritengono che tutto debba scendere dall' alto, l' indifferenza verso i beni collettivi, lo strabismo del 'palazzo' sono tutti ingredienti che portano a ciò cui si sta purtroppo tristemente assistendo. E' su una nuova cultura del territorio, in tutte le sue sfaccettature e potenzialità che si giocherà il nostro futuro.
martedì 13 novembre 2012
Lunigiana ... Provincia ...
La carta storica che segue è stata pubblicata a cura del Municipio della Spezia nel 1917 a seguito delle conclusioni tratte nel Congresso regionale del maggio e giugno del 1913 riguardanti la nascita di una nuova Provincia, per alcuni di La Spezia e per altri di Lunigiana.
La Spezia non era ancora provincia, la diventerà nel 1923.
Massa Carrara divenne provincia nel 1860 quando a seguito delle annessioni al Piemonte il Farini inglobò provvisoriamente in un' unica unità amministrativa il Ducato di Massa, il Principato di Carrara, i territori al di qua dell' Appennino che appartenevano al Ducato di Modena e al Ducato di Parma. L'aggregazione territoriale che doveva essere provvisoria divenne qualcosa di assolutamente stabile.
Solide documentazioni legate a ragioni etnografiche, geografiche, climatiche e ambientali, economiche, politiche, morali e giuridiche spinsero gli studiosi che se ne occuparono a individuare nell'area disegnata nella carta il territorio di appartenenza alla nuova Provincia.
Ringrazio la generosa e abile ricercatrice che mi ha fatto dono di questo importante documento unitamente al testo documentale.
La Spezia non era ancora provincia, la diventerà nel 1923.
Massa Carrara divenne provincia nel 1860 quando a seguito delle annessioni al Piemonte il Farini inglobò provvisoriamente in un' unica unità amministrativa il Ducato di Massa, il Principato di Carrara, i territori al di qua dell' Appennino che appartenevano al Ducato di Modena e al Ducato di Parma. L'aggregazione territoriale che doveva essere provvisoria divenne qualcosa di assolutamente stabile.
Solide documentazioni legate a ragioni etnografiche, geografiche, climatiche e ambientali, economiche, politiche, morali e giuridiche spinsero gli studiosi che se ne occuparono a individuare nell'area disegnata nella carta il territorio di appartenenza alla nuova Provincia.
Ringrazio la generosa e abile ricercatrice che mi ha fatto dono di questo importante documento unitamente al testo documentale.
lunedì 12 novembre 2012
Alluvione ... danni
Questa volta i nubifragi si sono abbattuti maggiormente nella parte orientale della Lunigiana anche se non si può dire che dall'altra parte ci sia piovuto poco. Le stesse foto del post precedente dicono quant'acqua ci fosse nei corsi fluviali pontremolesi ancora dopo ben 7/8 ore dopo la fine delle piogge torrenziali ... e si tenga presente che qui, viste le pendenze, l'acqua corre assai veloce.
Però è sulla costa e sulla bellissima valle dell'Aulella dove si è scatenato il diluvio che ha provocato danni enormi: in tutta la zona di Massa, di Carrara e ancora l'aullese (Serricciolo e Surrogati) e il fivizzanese (crollato un ponte anche a Gassano, molte frazioni isolate). Meno male che questi tipi di fenomeni non colpiscono mai in contemporanea tutte le valli degli affluenti del Magra. Si deduce anche dalle notizie che i cronisti e gli storici locali hanno lasciato nei documenti secolari.
Però è sulla costa e sulla bellissima valle dell'Aulella dove si è scatenato il diluvio che ha provocato danni enormi: in tutta la zona di Massa, di Carrara e ancora l'aullese (Serricciolo e Surrogati) e il fivizzanese (crollato un ponte anche a Gassano, molte frazioni isolate). Meno male che questi tipi di fenomeni non colpiscono mai in contemporanea tutte le valli degli affluenti del Magra. Si deduce anche dalle notizie che i cronisti e gli storici locali hanno lasciato nei documenti secolari.
domenica 11 novembre 2012
Temporali e piogge ... più foto
Piogge intense e forti temporali a ripetizione si sono seguiti dalle 4 alle 7 di questa mattina su tutta l'area del nostro Appennino. Tutti i corsi d'acqua che scorrono nel paese sono grossi. Per il momento non sono in grado di dire se vi siano stati smottamenti o frane.
P.S. Nel Comune di Aulla si sono avuti allagamenti a Surrogati e un ponte è crollato a Serricciolo nella Valle dell' Aulella.
Le foto che seguono sono state scattate nel primo pomeriggio.
P.S. Nel Comune di Aulla si sono avuti allagamenti a Surrogati e un ponte è crollato a Serricciolo nella Valle dell' Aulella.
Le foto che seguono sono state scattate nel primo pomeriggio.
Il Magra (la Magra) a Porta Parma.
Il Verde nel centro di Pontremoli.
Il Magra dal ponte De Gasperi (Porta Fiorentina).
Il Magra nel rione S. Pietro.
Guinadi Borgallo, sopra, e confluenza del Verde e del Verdesina nei pressi della stazione Grondola-Guinadi, sotto.
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